Boschi di Carrega, ecco il progetto per riqualificare il Sentiero di Alice

La Giornata Internazionale delle persone con disabilità è stata l’occasione speciale per siglare il protocollo…

La Giornata Internazionale delle persone con disabilità è stata l’occasione speciale per siglare il protocollo di collaborazione tra il CERPA Italia Onlus (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità), il CRIBA Emilia Romagna (Centro Regionale d’Informazione sul Benessere Ambientale) e il CAI Sezione di Parma per ripensare e attualizzare il Sentiero di Alice nel Parco Regionale Boschi di Carrega.

Si tratta di uno storico percorso sensoriale, adatto anche ai non vedenti e alle persone con mobilità ridotta, ma studiato per coinvolgere tutti in un’avventura dove si annusa, si tocca, si ascolta il bosco. Grazie al protocollo e all’impegno dei Parchi del Ducato, saranno realizzati nuovi interventi con la consulenza di CERPA e CRIBA e il contributo determinate dei volontari CAI.

L’accordo verte sui temi dell’accessibilità e del benessere ambientale che diventano approccio indispensabile per offrire una qualità di vita migliore, soprattutto per le persone più deboli. E se ciò vale per una città, vale a maggior ragione per gli ambienti naturalistici, patrimonio di tutte le persone che li fruiscono. Gli ambienti naturali sono parte integrante e fondamentale della cultura dell’uomo e il suo rapporto con essi è imprescindibile. Rendere questi ambienti fruibili, visitabili e utilizzabili dalla maggior parte delle persone significa garantire un’accessibilità in termini di movimento, accoglienza, comunicazione e ospitalità per tutti e tutte.

Il progetto rientra nell’ambito di una più ampia convenzione stipulata dal CAI di Parma con l’Ente Parchi del Ducatoche ha come obbiettivo proprio quello di “prendersi cura” di alcuni sentieri nei Parchi. Gli interventi che verranno realizzati saranno ideati con la consulenza del CERPA e CRIBA, e messi in atto dai volontari del CAI, consentendo così alle famiglie e ai bimbi di migliorare e riprogettare l’accessibilità e la fruizione di questo del percorso. L’Ente Parchi finanzierà l’intervento con l’allestimento di strutture volte a migliorare la potenzialità e la fruibilità da parte delle persone disabili che potranno agevolmente accedere e apprezzare le sensazioni che questo angolo dei Boschi sanno dare.

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